Cybersecurity

Sappiamo che i tempi sono cambiati e al giorno d’oggi avere un’azienda tecnologicamente avanzata non è più un’esclusiva bensì il minimo indispensabile per sopravvivere nel mercato odierno.

Giunti però a questo punto, volessimo ora distinguerci dalle altre imprese e tutelarci maggiormente non ci resta che adottare una politica di protezione verso tutti i nostri dati, quelli dei nostri partner e addirittura quelli dei nostri clienti i quali sono soggetti ogni istante a un potenziale attacco.

Qui entra in gioco l’Ethical Hacking, un settore di servizi ausiliari che sta prendendo piede in questi tempi, il quale si propone di verificare le falde di vulnerabilità alla quale si espone l’azienda e propone soluzioni puntuali volte a difendere l’impresa.

                                                                Chi è l’Ethical Hacker?

L’Ethical Hacker è un esperto informatico che, guidato da principi di apertura e condivisione del proprio sapere, decide di mettere a disposizione delle aziende le sue abilità per aiutarle a proteggere la propria rete. Il loro lavoro consiste nel simulare reali attacchi da parte di potenziali hacker maligni per poter così porre i dovuti rimedi dove vi siano delle zone vulnerabili nel sistema. Lo scopo a cui si ambisce è quello di anticipare sul tempo i criminali della rete per lasciarli così spiazzati davanti a un struttura informatica impenetrabile .

Tutti noi siamo un potenziale bersaglio, in pochi click, i nostri dati potrebbero non esser più sotto il nostro controllo e rischieremmo quindi di subire gravi danneggiamenti morali e finanziari (virus, blocco dei dati, entrate abusive, cryptovirus), proprio per questo sono ad oggi in crescita il numero di aziende che stanno adattando queste politiche di tutela. Nel frattempo il lavoro dell’Ethical Hacker si sta diffondendo ed evolvendo per stare un passo avanti al nemico.